È scaduta la moratoria sul credito al consumo istituita nello scorso aprile. Per 541.000 famiglie è tempo di valutare la ripresa del pagamento delle rate, oppure contrattare con la propria banca un ulteriore periodo di sospensione.

24 miliardi di prestiti sospesi fino a questo momento rischiano di mettere in grave difficoltà le famiglie che nel frattempo non hanno migliorato la loro condizione e, al contrario, continuano a trovarsi in situazioni economiche spesso ancora più pesanti.

I finanziamenti con la formula della Cessione del Quinto in questi anni hanno riscosso un notevole successo, tanto che le percentuali di richieste sono salite e il trend in tal senso continua.

l web è una risorsa continua per chi è curioso e cerca convenienza. Accade così anche per i prestiti, perché quelli online garantiscono tassi più interessanti rispetto ai prestiti personali classici, richiesti in filiale o in agenzia.

L’altra faccia di questa luccicante medaglia è che in rete si aggirano malintenzionati che fanno leva sulla distrazione degli utenti o, ancora peggio, sulla condizione di bisogno di chi ricorre a un prestito più facile.

Solo lo scorso anno quasi 30.000 persone sono state raggirante quando hanno chiesto un finanziamento online. Ma attenzione, perché evitare di essere truffati non è difficile, basta sapersi difendere facendo attenzione ad alcuni segnali talvolta inequivocabili.

Di cessione del quinto si parla sempre più diffusamente, e la ragione è semplice: è una soluzione molto rapida di accesso al credito per coloro che possono presentare all’istituto finanziario una busta paga o il cedolino della pensione.